Il Gruppo Danze Civitas - Associazione Rinascimento nel Borgo

L'Associazione - Il Gruppo Danze CIVITAS

Gaio e festoso in tutto il Trecento, veloce e geometrico nel Quattrocento, il ballo tra Medioevo e Rinascimento non è solo un passatempo o un divertimento, ma soprattutto una tecnica di corteggiamento e un’espressione giocosa.
Nelle coreografie geometriche, nella ritmica rispondenza di musiche e passi, nelle fini movenze c’è tutta la poesia e la concretezza del Rinascimento. Dai manieri medievali ai palazzi rinascimentali, l’ambiente cortese e signorile ospita raffinati balli di società, passatempo prediletto dall’elites che lo praticano sempre attente a tenersi aggiornate con la moda del tempo.
Ecco così comparire i primi manuali dei maestri del tempo come "De arte saltandi et choreaus ducendi" di Domenico da Piacenza, "De pratica seu arte tripudii vulgare opusculum" di Guglielmo Ebreo da Pesaro e "Libro dell'arte del danzare" di Antonio Cornazano, dove la descrizione delle danze è precisa seppur sintetica. Con l’avvento dell’Umanesimo, la danza è rivalutata al punto da essere paragonata ad una forma d’arte, segno distintivo delle classi nobili. Pertanto si sviluppa da un lato il saltarello come simbolo di esplosione della danza popolare, mentre la bassandanza diviene il simbolo delle cerimonie di corte.
Il Gruppo Danze Rinascimentali “Civitas”, nasce nel novembre 2010 all’interno dell’Associazione “Rinascimento nel Borgo”, al fine di ampliare ed arricchire lo scenario degli spaccati di vita, offerto all’interno del Mercato di S. Egidio e proporre un quadro più completo della rievocazione stessa. Essendo un gruppo di recente formazione e offrendo principalmente spettacoli popolari, ha al suo attivo quasi tutto il repertorio dei Branle di Toinot Arbeau, alcuni saltarelli, danze inglesi di J. Playford ma anche Bassedanze di G.Ebreo e Domenico da Piacenza.
Vai alla gallery completa >>
louis vuitton taske christian louboutin outlet